La giornata di lunedì 16 febbraio 2026 si presenta con un quadro meteorologico piuttosto variegato sul territorio italiano. Chi sperava in una giornata di sole primaverile dovrà probabilmente rivedere i propri piani: diverse città dovranno fare i conti con precipitazioni, venti sostenuti e temperature tipicamente invernali. Dal Nord al Sud della Penisola, le condizioni atmosferiche mostreranno sfaccettature differenti, rendendo necessario programmare le attività quotidiane con particolare attenzione. La fascia settentrionale sperimenterà condizioni più rigide, mentre le regioni centrali e meridionali vedranno temperature leggermente più miti, anche se accompagnate da instabilità .
Milano: una giornata grigia ma sostanzialmente asciutta
Il capoluogo lombardo non vedrà pioggia domani, nonostante una probabilità di precipitazioni che si attesta al 25,8%. Questo significa che, sebbene qualche goccia isolata non sia completamente da escludere, Milano rimarrà prevalentemente asciutta durante l’arco della giornata. La temperatura oscillerà tra i 4,4°C delle ore più fredde e gli 11,2°C nel pomeriggio: valori che richiedono un abbigliamento adeguato, con giacca e sciarpa al mattino presto, ma che permettono una certa libertà di movimento nelle ore centrali.
La copertura nuvolosa al 61,8% renderà il cielo parzialmente coperto, con ampie schiarite alternate a momenti più grigi. L’umidità relativa all’84,1% è piuttosto elevata: questo parametro indica quanta acqua è presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura. Un’umidità così alta significa che l’aria sarà percepita come più fredda di quanto indichi il termometro e potrebbe dare quella sensazione di “freddo umido” tipico delle giornate invernali in pianura padana. I venti saranno moderati, con una velocità media di 9,4 km/h, quindi non costituiranno un problema particolare per gli spostamenti.
Per chi vive o lavora a Milano, domani sarà possibile svolgere normalmente le attività all’aperto: una passeggia nei parchi cittadini come Sempione o il Parco Nord è assolutamente fattibile, magari nelle ore più tiepide del pomeriggio. Anche chi deve spostarsi in bicicletta non avrà particolari disagi, se non la necessità di vestirsi a strati per fronteggiare le diverse temperature della giornata.
Roma: attenti agli ombrelli, la pioggia è probabile
Nella Capitale, invece, è decisamente consigliabile portare con sé l’ombrello. La probabilità di precipitazioni raggiunge infatti il 77,4%, un valore che indica come la pioggia sia decisamente probabile nel corso della giornata. La quantità stimata è di 1,4 mm, non particolarmente abbondante ma sufficiente a creare qualche disagio se si viene colti impreparati. Si tratterà di pioggia leggera, non di temporali violenti, ma abbastanza persistente da rendere le strade scivolose e da creare possibili rallentamenti nel traffico.
Le temperature a Roma saranno leggermente più miti rispetto al Nord, con minime di 5,2°C e massime che toccheranno i 15,4°C. Questo escursione termica di oltre 10 gradi è piuttosto significativa e suggerisce di vestirsi a cipolla, con strati facilmente rimovibili man mano che la giornata si riscalda. L’umidità al 75,7% è elevata ma meno opprimente rispetto a Milano, mentre la copertura nuvolosa all’84,7% garantirà cieli prevalentemente grigi per quasi tutta la giornata.
Il vento soffierà a 13,7 km/h di media, una velocità moderata che tuttavia, combinata con l’umidità e la pioggia, potrebbe rendere la sensazione termica più fredda di quanto indichino i valori effettivi. Chi aveva programmato visite ai monumenti all’aperto, come il Colosseo o i Fori Imperiali, farebbe bene a munirsi di impermeabile e scarpe adeguate. Le attività al chiuso, come la visita ai Musei Vaticani o alle gallerie d’arte, rappresentano un’alternativa decisamente più confortevole per questa giornata.
Napoli: venti forti e pioggia intensa rendono la giornata impegnativa
Il meteo napoletano si preannuncia come il più critico tra le grandi città del Centro-Sud. La probabilità di precipitazioni è elevatissima, all’83,9%, e la quantità prevista di 4,4 mm rappresenta una pioggia di discreta intensità . Ma l’aspetto più preoccupante riguarda i venti: con una velocità media di 42,8 km/h, ci troviamo di fronte a venti decisamente sostenuti che potrebbero creare disagi significativi. Per dare un’idea concreta, a queste velocità i rami degli alberi si muovono in modo evidente, diventa difficile usare l’ombrello e camminare controvento richiede uno sforzo notevole.
Le temperature oscilleranno tra 12,6°C e 14,3°C, con un’escursione termica minima che indica condizioni atmosferiche piuttosto stabili, anche se perturbate. La copertura nuvolosa al 92,3% significa che il cielo rimarrà coperto praticamente per l’intera giornata, senza spiragli di sole. L’umidità al 74,8% contribuirà a rendere l’aria pesante e la pioggia ancora più fastidiosa.
Per i napoletani e i visitatori, domani sarà una giornata in cui è preferibile limitare le attività all’aperto. Le passeggiate sul lungomare di Via Caracciolo o a Posillipo potrebbero risultare decisamente sgradevoli a causa del vento e della pioggia. Anche gli spostamenti in scooter, mezzo molto utilizzato in città , richiederanno particolare cautela per la combinazione di asfalto bagnato e raffiche di vento. Decisamente meglio optare per attività al coperto: un’ottima occasione per visitare il centro storico coperto, le chiese barocche o concedersi una pizza in una delle storiche pizzerie della città .
Torino: freddo pungente con possibilità di neve mista a pioggia
Il capoluogo piemontese si prepara a vivere una giornata tipicamente invernale, con precipitazioni molto probabili (80,6%) ma dalla natura incerta. I dati indicano infatti possibilità sia di pioggia che di neve, anche se le quantità previste sono modeste: 0,3 mm totali. Questa incertezza è dovuta alle temperature che oscilleranno tra i 2°C della notte e mattina presto e i 12,2°C del primo pomeriggio: valori che si trovano proprio sulla soglia critica dove la precipitazione può manifestarsi in forme diverse a seconda dell’altitudine e del momento della giornata.

Nelle ore più fredde, soprattutto in collina e nelle zone periferiche più elevate, non è esclusa qualche fioccata, mentre in pianura e in centro città sarà più probabile la pioggia. La copertura nuvolosa al 58,7% indica un cielo variabile, con possibili schiarite alternate a momenti più cupi. I venti a 17,3 km/h di media renderanno la temperatura percepita più bassa di quella reale, soprattutto nelle ore mattutine quando il termometro segna i valori minimi.
L’umidità al 75,1% non è esagerata ma combinata con le basse temperature mattutine potrebbe creare condizioni di gelo in alcune zone, rendendo le strade scivolose. Chi deve mettersi in viaggio verso la montagna, magari per una giornata sulle piste da sci, dovrebbe controllare le condizioni delle strade e munirsi di catene o pneumatici invernali. In città , le attività all’aperto sono possibili nel pomeriggio, quando le temperature salgono e le precipitazioni potrebbero attenuarsi, ma l’ideale sarebbe programmare visite ai musei cittadini come il Museo Egizio o il Museo del Cinema alla Mole Antonelliana.
Aosta: neve abbondante e condizioni da pieno inverno
La Valle d’Aosta vivrà domani una giornata di pieno inverno alpino, con precipitazioni garantite al 100% e nevicate significative. I dati parlano chiaro: sono previsti 16,1 cm di neve fresca, una quantità notevole che trasformerà il paesaggio e creerà possibili disagi alla circolazione. La precipitazione totale di 20 mm, che comprende sia neve che eventuale pioggia alle quote più basse, è considerevole e indica un fenomeno meteorologico di una certa intensità .
Le temperature rimarranno stabilmente sotto zero o appena sopra, oscillando tra -4,3°C e 0,7°C. Questi valori garantiscono che la maggior parte delle precipitazioni cadrà sotto forma di neve, soprattutto nei fondovalle e certamente in quota. La copertura nuvolosa al 93,5% significa cieli completamente coperti per l’intera giornata, mentre l’umidità all’80,2% indica un’atmosfera satura che favorisce le precipitazioni continue.
Il vento soffierà con una velocità media di 24,5 km/h, creando possibili condizioni di tormenta nelle zone esposte e aumentando significativamente la sensazione di freddo. A queste velocità , con temperature sottozero e precipitazioni nevose, il wind chill (la temperatura percepita dal corpo umano) può essere molto più basso rispetto a quello indicato dal termometro, rendendo la permanenza all’aperto potenzialmente pericolosa se non adeguatamente equipaggiati.
Per chi si trova ad Aosta o nelle località della valle, domani sarà una giornata da trascorrere preferibilmente al chiuso, a meno di non essere appassionati di sport invernali. Gli sciatori troveranno infatti condizioni eccellenti con neve fresca abbondante, anche se la visibilità potrebbe essere ridotta a causa delle precipitazioni in corso. È fondamentale verificare le condizioni delle strade prima di mettersi in viaggio: molti passi potrebbero essere chiusi o richiedere catene da neve obbligatorie. Chi non ha necessità di uscire farebbe meglio a rimandare gli spostamenti non essenziali.
Uno sguardo d’insieme: l’Italia tra due facce dell’inverno
Analizzando complessivamente la situazione meteorologica di domani, emerge un quadro tipico di metà febbraio, quando l’inverno mostra contemporaneamente il suo volto più rigido al Nord e accenna a qualche timida apertura al Centro-Sud. La differenza più evidente riguarda le temperature: si passa dai valori sottozero di Aosta, dove domina il gelo alpino, ai più miti 15 gradi di Roma, una variazione di quasi 20 gradi che testimonia la straordinaria varietà climatica del nostro Paese.
Le precipitazioni rappresenteranno un elemento comune a quasi tutte le città analizzate, con intensità e tipologia molto diverse: dalla neve abbondante valdostana alla pioggia intensa napoletana, passando per le condizioni più asciutte di Milano. Un aspetto interessante riguarda i venti: Napoli sperimenterà le condizioni più ventose con oltre 40 km/h di media, una situazione che richiede particolare attenzione soprattutto in combinazione con la pioggia. Anche Aosta e Torino vedranno venti sostenuti, mentre Milano e Roma avranno condizioni più tranquille sotto questo aspetto.
L’umidità elevata caratterizzerà un po’ tutte le località , un elemento che amplifica la sensazione di freddo e rende l’atmosfera più pesante. Questo parametro, spesso sottovalutato nelle previsioni quotidiane, ha in realtà un impatto notevole sul comfort percepito: è la differenza tra un freddo secco e sopportabile e un freddo umido che penetra nelle ossa.
Per pianificare al meglio la giornata di domani, il suggerimento generale è di vestirsi a strati, portare sempre con sé un ombrello (tranne forse a Milano) e verificare le condizioni meteo specifiche della propria zona prima di uscire. Chi può rimandare attività all’aperto non essenziali farebbe bene a considerare questa opzione, soprattutto nelle aree più colpite da precipitazioni e vento. Al contrario, sarà un’ottima giornata per attività al chiuso: musei, cinema, centri commerciali o semplicemente una giornata tranquilla in casa. Gli appassionati di sport invernali troveranno invece condizioni eccellenti sulle Alpi, con neve fresca in abbondanza, purché siano adeguatamente preparati ad affrontare condizioni impegnative.
Indice dei contenuti
