Meteo Italia domani 17 febbraio: scopri se nella tua regione splenderà il sole o arriverà la tempesta

La giornata di martedì 17 febbraio 2026 si preannuncia caratterizzata da una netta divisione meteorologica lungo lo Stivale. Mentre il Nord potrà godere di condizioni stabili e soleggiate, con temperature tutto sommato gradevoli per il periodo, il Centro-Sud dovrà fare i conti con precipitazioni e venti sostenuti che renderanno la giornata decisamente più impegnativa. Chi ha in programma spostamenti o attività all’aperto farà bene a controllare attentamente le previsioni della propria zona, perché le differenze saranno davvero marcate. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.

Milano: una giornata di sole invernale perfetta per uscire

Il capoluogo lombardo non vedrà pioggia domani, regalando ai milanesi una giornata decisamente piacevole. Con una probabilità di precipitazioni inferiore al 10%, potete lasciare tranquillamente l’ombrello a casa. Il cielo si presenterà praticamente sereno per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa irrisoria che non supererà il 2-3%. Questo significa che il sole dominerà incontrastato dall’alba al tramonto.

Le temperature oscilleranno tra i 2,2°C della mattina presto e i 13,4°C delle ore centrali, valori più che accettabili per metà febbraio. L’escursione termica di oltre 11 gradi è tipica delle giornate serene invernali: quando il cielo è limpido, infatti, di notte il calore si disperde più facilmente verso l’alto, abbassando le temperature minime, mentre di giorno il sole riesce a scaldare efficacemente l’aria. Il vento soffierà con una velocità media contenuta di circa 12 km/h, appena percettibile, e l’umidità relativa si attesterà intorno al 66%, un valore che non creerà particolare disagio.

È la giornata ideale per una passeggiata nei parchi cittadini o per godersi un caffè all’aperto nelle ore più calde. Chi ama lo sport potrà approfittare delle condizioni favorevoli per una corsa o un giro in bicicletta, ricordandosi però di vestirsi a strati per adattarsi alle variazioni termiche tra mattina e pomeriggio.

Roma: attenzione alla pioggia mattutina nella Capitale

La situazione cambia decisamente spostandoci verso il Centro Italia. A Roma è prevista pioggia, seppur di lieve entità, concentrata principalmente nelle prime ore del mattino. La probabilità di precipitazioni è piuttosto elevata, superando l’80%, anche se la quantità d’acqua attesa è modesta, appena 0,2 millimetri. Si tratterà quindi di pioviggini o brevi rovesci che potrebbero rendere umide le strade ma senza creare particolari disagi.

Le temperature saranno leggermente più miti rispetto a Milano, con una minima di 7,4°C e una massima di 15,8°C. Questo divario termico più contenuto è spiegato dalla maggiore copertura nuvolosa mattutina, che funziona come una sorta di coperta impedendo al calore notturno di disperdersi completamente. La nuvolosità complessiva si attesterà intorno al 20%, quindi dopo le precipitazioni del primo mattino il cielo dovrebbe progressivamente rasserenare.

Il vento sarà moderato con una velocità media di 14 km/h, mentre l’umidità relativa del 62% potrebbe far percepire l’aria leggermente più fresca di quanto indichi il termometro. Chi deve uscire nelle prime ore della giornata farà bene a portare con sé un ombrello pieghevole o una giacca impermeabile, mentre nel pomeriggio le condizioni dovrebbero migliorare sensibilmente, rendendo possibili attività all’aperto. È una giornata che richiede un po’ di pazienza: meglio rimandare alle ore centrali eventuali commissioni o passeggiate.

Napoli: pioggia e vento forte sul Golfo

Il capoluogo campano affronterà probabilmente la giornata più complicata tra le città analizzate. Napoli vedrà pioggia con una probabilità elevatissima del 93,5%, e la quantità di precipitazioni prevista è di 1,6 millimetri, più consistente rispetto a Roma. Come nella Capitale, anche qui le precipitazioni si concentreranno principalmente nelle ore del primo mattino, ma potrebbero lasciare strascichi per buona parte della giornata.

L’elemento più rilevante, però, sarà il vento decisamente sostenuto, con una velocità media che raggiungerà i 51 km/h. Per dare un’idea concreta, si tratta di raffiche piuttosto forti che possono rendere difficoltoso camminare, soprattutto sul lungomare, e che potrebbero creare qualche problema alla circolazione dei mezzi più leggeri o alla navigazione. Il vento di questa intensità è capace di sollevare polvere e piccoli detriti, far oscillare i rami degli alberi in modo evidente e rendere instabili gli ombrelli. Quando soffia con tale forza, solitamente è dovuto a differenze di pressione atmosferica piuttosto marcate tra zone vicine.

Le temperature saranno abbastanza stabili, con una minima di 12,6°C e una massima di 14,8°C, un’escursione termica molto ridotta che testimonia la presenza di aria umida e in movimento. La copertura nuvolosa del 29% e l’umidità del 65% completeranno un quadro meteorologico piuttosto grigio. Sconsigliato organizzare attività all’aperto, meglio dedicarsi a impegni al chiuso e rimandare passeggiate e visite turistiche. Chi deve assolutamente uscire dovrebbe prestare particolare attenzione al vento, evitando zone esposte e assicurandosi bene eventuali oggetti che potrebbero volare via.

Campobasso: freddo, pioggia e vento nell’entroterra molisano

Il capoluogo del Molise registrerà condizioni meteorologiche decisamente invernali. È prevista pioggia con una probabilità dell’87%, e la quantità stimata di 1,8 millimetri la rende la città con le precipitazioni più abbondanti tra quelle analizzate. La pioggia dovrebbe persistere per diverse ore prima di lasciare spazio a schiarite nel corso del pomeriggio, come indica l’andamento previsto.

Le temperature saranno le più rigide del gruppo, oscillando tra 0,9°C di minima e 9,5°C di massima. La minima prossima allo zero è significativa: a queste temperature, nelle ore più fredde della notte e del primo mattino, potrebbe formarsi ghiaccio sulle strade, specialmente nei punti in ombra o meno esposti al sole. Chi deve mettersi alla guida nelle prime ore dovrà prestare particolare attenzione. L’umidità relativa sarà la più elevata tra tutte le città, toccando il 74%, un valore che in combinazione con il freddo farà percepire un disagio maggiore rispetto a quanto indicato dal solo termometro.

Anche qui il vento sarà piuttosto forte, con una velocità media di 40 km/h, sufficiente a rendere la sensazione termica ancora più pungente. Questo fenomeno, noto come “wind chill”, fa sì che la temperatura percepita dal nostro corpo sia inferiore a quella reale, perché il vento sottrae calore dalla pelle più rapidamente. La copertura nuvolosa del 43% indica un cielo variabile, con alternanza di nuvole e sprazzi di sereno, soprattutto nelle ore pomeridiane.

Per chi vive a Campobasso o dintorni, è una giornata in cui conviene restare al riparo, magari approfittando del miglioramento pomeridiano per eventuali uscite brevi. Vestirsi adeguatamente è fondamentale: strati multipli, giacca antivento e impermeabile sono indispensabili.

Trento: sole e temperature fresche sulle Alpi

Il capoluogo trentino chiude la panoramica con una situazione simile a quella di Milano, seppur con temperature leggermente più basse data la posizione alpina. Non è prevista pioggia a Trento, con una probabilità di precipitazioni inferiore al 20%, praticamente trascurabile. Il cielo sarà prevalentemente sereno con una copertura nuvolosa del 13%, quindi qualche nuvola passeggera potrebbe transitare senza però compromettere il carattere soleggiato della giornata.

Le temperature andranno da -0,8°C della notte a 7,4°C nelle ore centrali. La minima sotto zero è tipica delle zone alpine in inverno e richiede alcune precauzioni: attenzione al ghiaccio mattutino su strade e marciapiedi, e necessità di proteggere adeguatamente tubature e piante sensibili al gelo. Il vento sarà molto debole, con una velocità media di appena 5 km/h, praticamente impercettibile, il che renderà l’aria ferma e le temperature più sopportabili di quanto potrebbero sembrare sulla carta.

L’umidità relativa del 63% è nella norma per la stagione. Nonostante le temperature fresche, la giornata si presta bene per attività invernali: una ciaspolata in montagna, una passeggiata nei boschi o semplicemente godersi il paesaggio alpino sotto un sole brillante. Gli amanti della fotografia troveranno condizioni di luce ideali grazie al cielo terso. Importante però vestirsi a strati e portare con sé indumenti caldi per le prime ore, quando il termometro segnerà valori negativi.

Uno sguardo d’insieme: Italia divisa in due

Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 17 febbraio, emerge chiaramente una netta divisione geografica. Il Nord Italia godrà di stabilità atmosferica, cielo sereno e assenza di fenomeni significativi, con temperature tutto sommato gradevoli per la stagione. Milano e Trento rappresentano perfettamente questo scenario, offrendo condizioni ideali per chi può organizzare attività all’aperto.

Man mano che scendiamo verso il Centro-Sud, la situazione peggiora progressivamente. Roma segna la transizione con piogge mattutine limitate, mentre Napoli e Campobasso affronteranno le condizioni più difficili, caratterizzate non solo da precipitazioni ma soprattutto da venti molto sostenuti che potrebbero creare disagi. La velocità del vento a Napoli, superiore ai 50 km/h, merita particolare attenzione da parte di chi deve spostarsi o svolgere attività esterne.

Questo pattern meteorologico è tipico di situazioni in cui una perturbazione atlantica o mediterranea interessa principalmente le regioni centro-meridionali, mentre un campo di alta pressione protegge il Nord. La differenza nelle temperature minime tra Nord e Sud è interessante: se al Nord si registrano valori vicini o sotto lo zero nelle zone alpine e nella Pianura Padana, al Sud le minime restano ben superiori grazie alla presenza di nuvole e umidità che impediscono il raffreddamento notturno.

Chi ha programmato spostamenti tra diverse regioni dovrebbe tenere conto di queste differenze marcate: si passerà letteralmente dal sole del settentrione alla pioggia e al vento del meridione. Per chi invece resta nella propria città, il consiglio generale è semplice: al Nord si può approfittare della bella giornata per stare all’aria aperta, al Centro-Sud conviene organizzare attività al chiuso o attendere il pomeriggio quando, almeno a Roma e Campobasso, la situazione dovrebbe migliorare. Napoli resta la città più critica, dove prudenza e attenzione al vento forte dovranno essere le parole d’ordine per tutta la giornata.

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