Sanremo 2026, Conti spiazza: Venier, De Filippi, D’Urso, Toffanin, Carlucci e Fagnani tutte sul palco, ma non come credete

Il Direttore Artistico di Sanremo 2026 Carlo Conti sta facendo chiacchierare da giorni con i suoi annunci di ospiti e co-conduttori, ma le sorprese non sembrerebbero essere finite. Ecco chi potrebbe arrivare al Teatro Ariston!

Esistono delle donne potentissime nella televisione italiana: conduttrici che ogni giorno decidono il destino dello share nazionale. Parliamo di Maria De Filippi, la regina di Amici e Uomini e Donne. Citiamo Mara Venier, l’eterna “Zia” della domenica di Rai 1. E poi ancora la mitica Barbara D’Urso, l’elegante Silvia Toffanin, la grintosa Milly Carlucci e la graffiante Francesca Fagnani. Vederle tutte insieme sullo stesso palco sembra un’allucinazione collettiva, un sogno proibito per qualsiasi produttore Mediaset o Rai. Eppure, Conti potrebbe essere riuscito a portarle a Sanremo… a modo suo! In questo caso c’è un trucco, un trucco che ha le sembianze di un solo e immenso talento artistico partenopeo.

Il vero protagonista di Sanremo 2026 – stando a indiscrezioni rilasciate dal portale Dagospia – sarebbe Vincenzo De Lucia, l’uomo che ha riscritto le regole del trasformismo in Italia. Il comico napoletano non è un semplice imitatore, ma uno dei migliori attualmente in circolazione. Egli non si limita a rifare una voce o a indossare una parrucca bionda, ma studia la prossemica, il respiro e i tic nervosi di ognuna delle conduttrici sopra citate e non solo. Quando De Lucia entra nei panni di Franca Leosini, la realtà si piega. Il pubblico smette di vedere un uomo e inizia a credere all’impossibile. Ed è esattamente questa la scintilla che Conti vuole accendere nella città dei fiori.

Sanremo
Vincenzo De Lucia imita Mara Venier a Domenica In – morrisons.it

L’arma segreta di Carlo Conti: perché De Lucia è il vero “Big” del Festival di Sanremo 2026

Scegliere Vincenzo De Lucia significa abbracciare il varietà puro. Carlo Conti conosce bene il gusto degli italiani. Sa che il Festival ha bisogno di pause narrative tra una canzone e l’altra. Ma avrebbe optato per qualcosa di diverso della solita comicità urlata: eleganza, satira garbata e quel pizzico di sana follia partenopea. E chissà che non vedremmo al festival una Maria De Filippi che, con la sua iconica cartellina, entra in scena per sedare una finta lite tra i co-conduttori. O forse una Francesca Fagnani che sottopone un altro ospite a domande “belvissime”. Il genio di De Lucia sta proprio qui. Egli riesce a rendere omaggio a queste icone senza mai risultare offensivo o banale. Milioni di spettatori aspetteranno di vedere il battito di ciglia di Barbara d’Urso e quel “col cuore” che hanno segnato un’epoca. E che dire della compostezza di Silvia Toffanin trasposta nel caos sanremese?

Vincenzo De Lucia arriverebbe a Sanremo 2026 nel pieno della sua maturità. Lo abbiamo amato a Stasera tutto è possibile. Lo abbiamo ammirato accanto a Mara Venier, dove spesso la “zia” originale faticava a distinguersi dalla copia. L’Ariston rappresenterebbe la sua consacrazione definitiva. Cosa dobbiamo aspettarci quindi da queste serate qualora Conti confermasse l’indiscrezione? Sicuramente un gioco di specchi continuo. Sarà divertente, empatico e, soprattutto, originale. Insomma, le regine della tv starebbero per arrivare all’Ariston, anche se in una forma diversa.

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