La proposta del numero chiuso arriva anche alle Isole Baleari: ecco cosa potrebbe cambiare a partire dall’estate 2026.
L’overtourism è un fenomeno sempre più diffuso soprattutto nei mesi di alta stagione in inverno e in estate. In particolare durante le vacanze estive ci sono luoghi, spesso incontaminati e molto fragili, che sono presi letteralmente d’assalto dai viaggiatori. Tra i più famosi in Europa è impossibile non puntare lo sguardo sulle amatissime Isole Baleari. L’arcipelago è formato da ben quattro meraviglie in mezzo al mare che sono Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera. Anche dall’Italia sono tantissimi i turisti che partono alla scoperta di queste meraviglie per rilassarsi sulle spiagge più famose e nei locali più divertenti.
C’è una proposta presentata dal Partit Socialista de les Illes Balears che punta a salvaguardare il patrimonio naturalistico delle isole con l’unico mezzo che ha a disposizione: quello di ridurre il flusso dei viaggiatori. Una pratica ben nota anche in Italia soprattutto in alcune spiagge del paese. Basti pensare alla famosa spiaggia della Pelosa in Sardegna o alla Spiaggia dei Conigli a Lampedusa, entrambe con l’accesso a numero chiuso. In questo caso però la proposta impatta proprio sugli arrivi dei viaggiatori sulle isole Baleari in estate, che potrebbero diventare a numero chiuso.

Tutto quello che c’è da sapere sulla proposta per combattere l’overtourism alle Isole Baleari
Il Partit Socialista de les Illes Balears ha deciso di presentare un proposta di legge ben precisa che riguarda il numero di viaggiatori massimo che possono raggiungere le varie isole. In particolare lo sguardo è puntato su Ibiza e Maiorca che sono le più gettonato. La richiesta è quella di fissare un limite di 17,8 milioni di viaggiatori all’anno. Pensiamo che nel 2025 il numero è arrivato a 19 milioni in un anno. Questa resta una proposta che non è stata approvata e non è ancora certo il metodo con cui potrebbe entrare in vigore.
Intanto però tra le misure più plausibili ci sono controlli più rigidi sugli alloggi, soprattutto quelli abusivi con prezzi bassi. Sulle Isole Baleari, che contano circa 1,2 milioni di abitanti, continua ad esserci il problema degli immobili troppo costosi soprattutto per chi vive sull’isola. La vita quotidiana è sempre più complicata a causa dei prezzi in aumento, gli affitti ad esempio sono alle stelle rendendo la vita dei residenti molto difficile. Non resta che attendere la decisione del governo e trovare la soluzione migliore per raggiungere questo paradiso in Europa per le vacanze estive.
