Katia Ricciarelli si sfoga su Sanremo 2026 e il mancato invito all’Ariston: ecco cosa ha rivelato.
Un’intervista piena di delusione e risentimento quella lasciata da Katia Ricciarelli a Adnkronos. La cantante rompe il silenzio dopo mesi dalle ultime dichiarazioni relative alla scomparsa di Pippo Baudo. Addirittura si è parlato di diffide da parte dell’assistente di Baudo, Dina Minna a seguito delle sue parole in tv. Proprio quest’ultima e i figli di Baudo, Alessandro e Tiziana sono arrivati nella città dei fiori. Saranno in platea per tutte e cinque le sere del Festival, mentre la Minna assisterà al tutto da una posizione più riservata, come lei stessa ha chiesto.
Katia Ricciarelli non ci sarà e proprio a proposito di questa assenza annunciata, la cantante si è sfogata esibendo tutto il suo dolore e anche fastidio per il mancato invito: “Un invito ci stava non tanto come ex moglie, ma comunque come un’artista che è stata al suo fianco per tanti anni e poteva ricordarlo davvero”. Alla domanda relativa a come abbia preso questa cosa, la Ricciarelli ha così continuato: “Onestamente me lo sarei aspettato, così come mi aspettavo tante altre cose che non sono avvenute. Si vede che per loro i 18 anni di vita con Pippo sono sciocchezze che non contano”.
Katia Ricciarelli contro Sanremo 2026: “Sarei stata felice di essere lì”
Si apre così Sanremo 2026 con un’altra polemica, stavolta associata al vero re della manifestazione. Ci ha pensato Carlo Conti a ricordarlo in conferenza stampa tra le lacrime, ammettendo che Pippo è stato e rimarrà sempre il suo maestro. Il conduttore verrà omaggiato, in realtà l’intera edizione, la prima dopo la sua scomparsa, sarà dedicata a lui. La popolare soprano avrebbe voluto fare parte di questo evento, suggellando non una relazione sentimentale, ma un pezzo di vita trascorsa insieme a Pippo: “Io lo ricordo sempre con tanto affetto, perché tutti abbiamo i nostri difetti, ma era un uomo e un artista grandissimo, quindi sarei stata felice di essere lì”.

Ricciarelli prosegue senza filtri e ammette: “Ma non ha importanza, non faccio più caso a tutto quello che si è detto e che si è pensato, vivo la mia vita”. Parole dure e sofferte quella della persona che ha significato tanto per Baudo nel periodo più florido e redditizio della sua carriera. Il suo ricordo è sicuramente vivo dentro di sé a prescindere da ospitate e omaggi in pompa magna. Il dolore per non essere stata considerata in un’occasione tanto importante, è impossibile però da nascondere.
