Mara Venier a Sanremo, polemiche accesissime: “Non è questo il luogo per dire certe cose”

Mara Venier a Sanremo: le polemiche più infuocate degli ultimi anni nello speciale di Domenica In.

Ogni anno, puntuale come l’alba dopo la lunga notte all’Ariston, arriva lo speciale domenicale di Domenica In dedicato al Festival di Sanremo. Ogni anno, insieme ai cantanti e agli opinionisti, arrivano anche le polemiche. Al centro, immancabilmente, spunta Mara Venier. Negli ultimi anno sono stati soprattutto tre episodi a infiammare il dibattito pubblico trasformando la tradizionale festa del giorno dopo in un terreno di scontro mediatico. Il primo caso riguarda il botta e risposta con Dargen D’Amico durante lo speciale post-Sanremo 2024. Mentre l’artista provava a spiegare il significato del brano e allargare il discorso al tema dell’immigrazione, la conduttrice lo ha interrotto con una frase destinata a rimbalzare ovunque: “Qui è una festa, qui si parla di musica”.

Poco dopo, rivolgendosi ai giornalisti in sala stampa aggiunse: “Non mettetemi in imbarazzo. Non ve lo faccio fare più perché questo non è il luogo giusto per dire certe cose”. Sui social l’accusa fu immediata: si è parlato di censura. I giorni successivi, Venier rivendicò la sua versione dei fatti: “Ho stoppato Dargen D’Amico perché non c’era tempo. Nom ho ricevuto alcuna pressione dai vertici e non ho mai censurato nessuno”. Ha continuato affermando di essere una donna libera. Tali parole non hanno risanato la frattura, ma hanno segnato una linea precisa: la difesa della scaletta e del format.

mara venier
Ghali a Sanremo 2023

Mara Venier a Sanremo: l’assenza di Loredana Bertè e il terremoto Ghali

La seconda questione, forse la più spinosa di sempre, avvenne sempre nel 2024. La lettura diretta del comunicato dell’amministratore delegato Rai dopo gli appelli pronunciati sul palco dell’Ariston, soprattutto da Ghali per il conflitto mondiale in corso. A far discutere non fu tanto il contenuto, ma il tono e la scelta di leggerlo integralmente. “Mi sono limitata a leggere un comunicato, come avrebbe fatto qualsiasi professionista della tv pubblica”, spiegò in seguito la conduttrice. Anche in questo caso, la polemica si divise tra chi parlava di dovere istituzionale e chi avrebbe voluto una presa di distanza più netta.

Terzo fronte caldissimo: le assenze eccellenti che negli anni hanno pesato sull’atmosfera dello speciale (filone ricorrente anche nell’edizione di quest’anno) . L’assenza di Loredana Bertè, in un’edizione segnata da forti contestazioni sul verdetto finale, fu letta come un gesto simbolico, quasi politico. Si parlò di solidarietà tra artisti e di un clima teso che finì per riflettersi anche sulla domenica di Rai 1. Simile anche il caso Arisa di qualche anno prima. Non si è trattato di una defezione plateale, ma un’assenza che fece molto rumore, soprattutto mentre l’artista raccontava altrove il suo momento difficile legato al Festival. Il fatto che non fosse presente nel salotto ufficiale dopo Sanremo, alimentò la narrativa di una distanza dal sistema. La domenica di Mara Venier resta dunque uno dei momenti più osservati e discussi della settimana sanremese.

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