Negli ultimi giorni, il nome di Luca Argentero è finito al centro di un vortice mediatico inaspettato legato al Festival di Sanremo 2026 e a una ‘sparizione’ improvvisa di Carlo Conti. Ma cos’è successo davvero tra i due?
Tutto è iniziato nello studio di Splendida Cornice, il programma condotto dalla sagace Geppi Cucciari su Rai 3, lo scorso giovedì. Qui Luca Argentero con il suo solito carisma, ha lanciato una bomba. Ha confessato di aver ricevuto una chiamata per Sanremo 2026 circa tre settimane fa. Poi, però, è rimasto in attesa di conferma, senza mai ricevere notizia alcuna. Al che, la conduttrice dello show per descrivere la situazione ha usato un termine moderno e tagliente, dicendo sagacemente la frase: “Sei stato ghostato”. Significa sparire nel nulla senza dare spiegazioni. I fan del Festival della Canzone Italiana sono rimasti senza parole. Com’è possibile che il direttore artistico Carlo Conti abbia ignorato il “Doc” nazionale?
Oggi la risposta è finalmente arrivata. Attraverso le pagine del settimanale Chi, il conduttore toscano ha voluto spegnere l’incendio sul nascere. Non c’è cattiveria, non c’è dimenticanza. La realtà dei fatti è molto più pragmatica e legata ai complessi incastri della Rai. Carlo Conti è noto per la sua precisione. Non è un uomo che lascia le cose al caso. “Ci ho parlato sabato, è tutto chiarito”, ha dichiarato il conduttore. Queste parole servono a rassicurare chi vedeva già una frattura insanabile tra i due pesi massimi della tv di Stato. Ma allora qual è il vero motivo per cui Argentero non sarà al Festival?

Sanremo 2026, il retroscena di un mancato invito: tra palinsesti e amicizia
La questione riguarda una delle serie più amate di sempre: Doc – Nelle Tue Mani 4. La fiction con Luca Argentero, Matilde Gioli e Pierpaolo Spollon è il vero motore di questo equivoco. Inizialmente, la messa in onda era prevista per il mese di marzo. Sanremo sarebbe stato il palco perfetto per il lancio promozionale. Tuttavia, i vertici di Rai Fiction hanno preso una decisione diversa. La quarta stagione della serie prodotta da Lux Vide è slittata a ottobre 2026. Questo cambiamento di rotta ha cambiato radicalmente i piani del Festival. Senza un prodotto da promuovere nell’immediato, l’ospitata ha perso il suo senso.
D’altronde il Teatro Ariston non è solo musica, ma la vetrina commerciale più importante d’Italia. Ogni minuto sul palco è pesato con grande attenzione. Se Doc non parte a marzo, la presenza di Argentero diventa “fuori tempo” per le logiche aziendali. Carlo Conti ha spiegato che si è trattato di un “piccolo equivoco”. Non c’è stata alcuna volontà di ferire l’attore torinese e il clima tra i due, a quanto pare, sarebbe tornato sereno e collaborativo.
Questa vicenda mette in luce quanto sia complessa la macchina del Festival. Ogni tassello deve incastrarsi perfettamente con la programmazione di Rai 1. Un ritardo nella post-produzione di una serie può far saltare un’ospitata attesissima. In ogni caso, la pace è fatta. Carlo Conti ha dimostrato ancora una volta di saper gestire le crisi con grande calma e professionalità, mentre Luca Argentero ha ottenuto la sua risposta. Il pubblico, invece, ha scoperto che dovrà aspettare ancora un po’ per rivedere Andrea Fanti in corsia.
